Trovare i migliori vini al miglior prezzo: uno strumento in più

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Puo’ il computer aiutarci nella scelta dei vini che vogliamo bere? Ebbene si! Ma come?

Intorno ai vini girano moltissimi giudizi, classifiche, premi, recensioni, etc., di cui e’ difficile  tener conto complessivamente, a meno che ci si voglia fidare di singoli esperti a volte poco obbiettivi se non addirittura interessati. Non e’ nemmeno facile trovare eventuali bocciature, specialmente per alcuni cosiddetti grandi vini,per lo meno per alcune loro annate sfortunate.

Il computer mi e’ servito per raccogliere e organizzare i giudizi di diversi esperti e organizzazioni, scelti fra quelli che si occupano prevalentemente della ricerca di vini buoni, poco reclamizzati e quindi poco noti, ma alla portata di tutti, vini che sono una grande ricchezza del panorama enologico italiano.

Ho quindi costruito un DataBase che contiene le informazioni complete su oltre 8.000 etichette e 3.000 produttori: interrogando il Data Base si trovano i vini raccomandati da piu’ parti, con i loro prezzi e con le modalita’ di contatto diretto con i loro produttori.

Io per primo ho scoperto vini eccellenti, pagando il giusto prezzo, senza essere nemmeno un enologo dilettante, ma soltanto un accorto consumatore.

Il Data Base e’ aggiornato al 2012, ed e’ a vostra disposizione – gratuitamente, beninteso, e senza alcuna strana richiesta di registrazione! E’ sufficiente che mi scriviate, ponendomi le domande sui vini che vi interessano: cerchero’ di rispondere al meglio, a tutti.

Troverete comunque su questo blog una serie di articoli che illustrano quanto trovato dal computer, dove non mancano scoperte di vini che sorprendentemente costano meno e sono giudicati migliori di altri piu’ famosi e soprattutto piu’ costosi.


I vini che ho catturato con il mio computer

Molti amici, i vecchi e i nuovi che visitano il mio blog, che considero tali, mi hanno posto una domanda: “Ma, tu che hai creato la Banca Dati dei vini buoni a prezzi ragionevoli, spesso poco noti, cosa hai scoperto, comprato e bevuto senza inciampare nelle fregature?”

Sono stato ovviamente il primo a interrogare la Banca Dati, che uso ormai correntemente, sia per vedere se certe etichette sono presenti e come sono giudicate, sia per individuare quelle meglio valutate. Ho avuto le risposte giuste, da tempo ormai, e Vi diro’ quelle piu’ gustose e sorprendenti.

Ho acquistato quasi sempre tramite Internet, corrispondendo via E-Mail con i produttori che a richiesta mi informavano sui prezzi e sui costi di trasporto. Ho verificato che su circa 3.500 produttori presenti nella Banca Dati oltre il 90% possiede un proprio sito Internet, mentre soltanto il 10% pratica un vero E-Commerce(percentuale, comunque, in aumento).

Come ho dichiarato piu’ volte, io sono un comune consumatore che apprezza i vini buoni senza essere un sommelier, quindi il successo dei vini acquistati non e’ dovuto soltanto alle mie sensazioni, ma anche al parere di amici dal palato migliore del mio, amici che molto spesso sono sorpresi dall’eccellenza di vini che non conoscevano e dai costi quasi sempre contenuti.

Premesso ancora che ho potuto apprezzare altri vini buoni del produttore partendo dalla singola etichetta, Ve ne elenco alcuni tra quelli che hanno ottenuto i maggiori successi e che mi sono molto piaciuti.

Considerate i prezzi indicati come ordine di grandezza.

Vini rossi

Chiaromonte, Nero d’Avola, Firriato(Sicilia), 8 Euro: e’ imbattibile, con un prezzo incredibile per la qualita’ espressa.

Fiammato, Nero d’Avola, Miceli(Sicilia), 7 Euro, provatelo freddo con il pesce!

Lagrein Riserva Puntay, Lagrein, Erste & Neue(Alto Adige), 12 Euro, Sua Maesta’ il Lagrein.

Volgente, Cabernet e Merlot, Mazziotti(Lazio), 13 Euro, azzardo un “Supertuscan” del Lazio.

Terre di Orazio, Aglianico, Cantina di Venosa(Basilicata), 10 Euro, brutto scherzo per altri Aglianico del Vulture molto piu’ costosi.

Bonarda Vaiolet, Croatina e Barbera, Monsupello(Lombardia), 9 Euro, imbattibile nelle circostanze adatte per gli Oltrepo’ Pavese.

Peppoli Chianti Classico,Sangiovese e Merlot e Syrah, Marchesi Antinori(Toscana), 12 Euro, il Chianti che non conosce frontiere.

Rosso dei Colonna, Cesanese, Mastropietro(Lazio), 7 Euro, vino robusto e rapidamente emergente, ne sentiremo parlare.

Marzemino d’Isera Sel 907 Sup, Marzemino, Cantina d’Isera(Trentino), 12 Euro, parlera’ da se’.

Morellino di Scansano, Sangiovese e Alicante e Malvasia Nera, Le Pupille(Toscana) , 8 Euro, prezzo contenuto ma non teme concorrenza.

Vini bianchi

Barleit, Goldmuskateller, Erste&Neue(Alto Adige), 10 Euro, meraviglioso, come aperitivo piace enormemente alle Signore, e non solo!

Rumon, Malvasia puntinata, Conte Zandotti(Lazio), 12 Euro, Regina delle Malvasie.

Tuvaoes, vermentino, Giovanni Cherchi(Sardegna), 12 Euro, Cossiga ci andava giustamente matto, non teme confronti con altri vermentini anche piu’ costosi.

Funtanaliras, vermentino, Cantina del Vermentino(Sardegna), 7 Euro, il migliore per rapporto qualita’ prezzo.

Blanc de Morgex, Prie’ Blanc, Cave Morgex La Salle(Val d’Aosta), Euro 9, classe, delicatezza e raffinatezza.

Grechetto Latour a Civitella, Grechetto, Sergio Mottura(Lazio), Euro 19, vino ben noto ma per me uno dei migliori in assoluto e non solo nel Lazio.

Podium, Verdicchio, Gioacchino Garofoli,(Marche), Euro 12, capolavoro che convincera’ anche coloro che non amano il Verdicchio.

Uvapane, Bellone, Mastropietro(Lazio), Euro 6, scommessa largamente vinta con risultati esaltanti.

Terre di Chieti, Pecorino, Terra d’Aligi(Abruzzo), Euro 7, non si puo’ non provare.

Santa Teresa, Malvasie e Trebbiano e Greco, Fontanacandida(Lazio), Euro 9, la rivincita del Frascati.

Prossimamente parlero’ di Rosati, Dolci e Spumanti, ora e’ meglio non appesantire.

Sarei lieto di conoscere il vostro parere, se assaggerete questi vini.

Estate: il Computer sceglie il Prosecco, e poi il Cartizze

Non credo esista qualcuno che non abbia mai bevuto un bicchiere di Prosecco: aperitivi, brindisi, anche a tutto pasto, non devo davvero inventarmi nulla per celebrare questo vino, leggiadro e sfizioso.

Si beve tutto l’anno, ma la sua freschezza e leggerezza sono senza eguali in estate, almeno per me.

Vista la grande popolarita’, anche a livello mondiale, le autorita’ preposte hanno cercato, e tuttora ci stanno provando, di tutelare in prodotto che e’ tipico del Veneto (80%) e del Friuli Venezia Giulia(20%). Ecco perche’ Prosecco e’ diventato il nome ufficiale del vino spumante(proprio come lo Champagne), che deve essere prodotto, nelle due regioni, da vitigni che ora si chiamano Glera,presenti almeno all’85%, con un 15% che puo’ essere costituito da vitigni Verdiso,Bianchetta,Perera,Chardonnay,Pinot Bianco Grigio e Nero.

Il processo di protezione del marchio Prosecco sta andando avanti tra molte polemiche, e la situazione descritta puo’ variare in ogni momento, specialmente per le pressioni,spesso legittime, dei piccoli produttori: non e’ difficile trovare Prosecco a poco piu’ di un Euro a bottiglia, prodotto “in serie” da grandi gruppi, che formalmente e’ un Prosecco, ma se si assaggia! Ovvio che i piccoli si sentano traditi dalle nuove normative, altro che difesi dalla protezione presunta del marchio!

Non credo ci sia bisogno di descrivere le caratteristiche del Prosecco, troppo note per tutti: vediamo insieme invece quello che esce fuori dal Data Base, dove sono entrate 277 etichette.

Dico subito che ben 33 prodotti sono stati classificati come scarsi, secondo piu’ fonti di giudizio: e’ questa purtroppo una conferma di come , infilandosi tra le pieghe delle normative e dei disciplinari recenti, sia possibile rifilare qualcosa che si chiama Prosecco, ma che e’ ben distante dai prodotti genuini. Tra i 33 ci sono anche nomi illustri, ma qui come al solito mi fermo. Saro’ lieto di rispondere personalmente a domande in proposito.

Ecco finalmente la Tabella dei migliori,ricordiamo, calcolati dal Computer sulla base di vari giudizi raccolti:

Valut Menz Fonti Giud Computer Nome vino Cantina Costo
EURO
520 11 4 Supertop Prosecco Valdobbiadene Millesimato Dry Col Vetoraz 9,5
285 4 4 Supertop Prosecco Valdobbiadene Fol Extra Dry A.A. Bisol Desiderio & Figli 15,5
240 5 3 Supertop Prosecco Valdobbiadene Extra Dry Col Vetoraz 8,5
235 5 2 Supertop Prosecco Valdobbiadene Crede Brut A.A. Bisol Desiderio & Figli 9,3
210 2 2 Supertop Prosecco Spum Dosaggio Zero Met Class Follador 18,0
180 5 1 Top Prosecco Asolo Sup Extra Dry Montelvini 15,0
165 2 2 Top Prosecco Valdobbiadene Spumante Brut Sup Bortolin Angelo Spumanti 12,0
160 4 1 Top Prosecco 52 Valdobbiadene Extra Dry Santa Margherita 12,0
160 3 2 Top Prosecco di Conegliano Cuvée Brut Carpene’ Malvolti 8,5
160 2 2 Top/Sorpr Prosecco Spumante Extra Dry Conejan Cantina di Conegliano 4,5
155 3 2 Top Prosecco Valdobbiadene Tresiese Col Vetoraz 7,0
150 6 1 Top Prosecco Valdobbiadene Mill Motivo Extra Dr Borgo Molino 9,9
150 3 2 Top Prosecco Valdobbiadene Brut Selez Jeio Bisol A.A. Bisol Desiderio & Figli 11,0
150 3 2 Top Prosecco Valdobbi Col Biancheta Extra Dry A.A. Roccat 11,0
150 5 1 Top Prosecco Valdobb Extra Dry Terra Serena Vinicola Serena 10,0
150 3 2 Top Prosecco Brut Terre di S.Venanzio Fortunato Terre di San Venanzio Fortunato 10,0
145 2 2 Top Prosecco Valdobbiadene Fasol Menin Brut Cantina Fasol Menin 5,4
135 2 2 Top Prosecco di Valdobbiadene A.A. Drusian Francesco 9,5
135 2 2 Top Prosecco Valdobbiadene Sup Brut Scudo Verde Val d’Oca Cant Prod Valdobb. 6,7
130 2 2 Cons Prosecco Valdobbiadene Frizzante Spago Val d’Oca Cant Prod Valdobb. 4,8
125 2 2 Cons Prosecco Conegl Valdobb Brut Millesimato Bepin de Eto 9,0
125 2 2 Cons Prosecco Spumante Extra Dry Terre di San Venanzio Fortunato 10,0
115 2 2 Cons Prosecco Conegliano Carpene’ Malvolti 6,3
115 4 1 Cons Prosecco Montello e Colli Asolani Montelvini 7,6
115 4 1 Cons Prosecco Conegliano Valdobbiadene Vinicola Serena 8,5
115 4 1 Cons Prosecco  Extra Dry Viticoltori Ponte 11,5
115 2 2 Cons Prosecco Valdobbiadene Spum Dry Desiderio Bortolin Angelo Spumanti 15,0
110 3 1 Cons Prosecco Sup Extra Dry Con Vald Cuvee Le Contesse 8,0
110 3 1 Cons Prosecco Brut Sup Mill Villa d’Arfanta Vinicola Serena 12,5
100 3 1 Cons Prosecco Cuvee Excelsa Riondo Cantine Riondo 9,9

Notiamo che:

  • Sono presenti 31 etichette, con giudizi del Computer che vanno da “Consigliabile” fino a “SuperTop”.
  • Stravince il Prosecco Valdobbiadene Millesimato Dry di Col Vetoraz, che raggiunge un punteggio degno dei migliori vini italiani, per un costo di soli 9,5 Euro. Ovviamente mi sono precipitato a comprarlo e berlo insieme ad amici appassionati. Che figurone! Nessuno poteva credere che costasse cosi’ poco….L’ho incontrato anche in occasioni di un certo livello, stavolta consigliato da sommelier professionisti. Se amate il Prosecco, questo non deve assolutamente sfuggirvi.
  • Col Vetoraz e’ in buona compagnia: Bisol, Carpene’ Malvolti, Montelvini, Vinicola Serena, Terre di San Venanzio Fortunato, piazzano piu’ di un loro prodotto tra i migliori.
  • Il costo medio di questi Prosecco eccellenti e’ pari a poco piu’ di 9 Euro, si tratta di delizie che costano poco.
  • Il piu’ caro – 18 Euro – e’ il Prosecco Spumante Dosaggio Zero di Follador, dove sono certamente utilizzati raffinati sistemi di produzione.
  • Il meno caro, autentica sorpresa, e’ il Conejan Extra Dry delle Cantina di Conegliano. Parliamo di 4,5 Euro da spendere per un’etichetta classificata insieme agli altri Top. Ottimo affare, senza rischio di imbattersi in un Prosecco prodotto da furbetti!

Naturalmente tra gli oltre 200 Prosecco presenti nel Data Base ce ne sono sicuramente dei buoni, magari dello stesso livello di quelli piu’ menzionati; nel mio sistema non escono fuori nelle tabelle, per questo sono pronto a rispondere a precise domande, anche riguardo ai 33 sconsigliabili, come ho gia’ detto.

Mi devo infine occupare – noblesse oblige – del Cartizze, cioe’ del Principe dei Prosecco.

Il vitigno Glera da cui si produce il Cartizze deve essere coltivato in una zona ampia circa 100 ettari situata nel Comune di Valdobbiadene e in alcune sue frazioni: sono secoli che queste zone, molto soleggiate e con terreni per lo piu’ rocciosi, ospitano il Glera, in condizioni difficili, con rese basse, ma con risultati di grande qualita’.

Il Superiore di Cartizze risulta poco piu’ fruttato del Prosecco normale, e possiede un perlage piu’ persistente. Il Cartizze e’ spumantizzato con Metodo Charmat, e’ puo’ essere venduto solo in bottiglia. Chi tenta di vendere “Cartizze sfuso” o proveniente da altre zone e’ sicuramente paragonabile a Toto’ che vende la Fontana di Trevi!

Il Computer ha premiato 7 etichette, sotto in Tabella:

Valut Menz Fonti Giud Computer Nome vino Cantina Costo
Euro
390 6 4 Supertop Prosecco Valdobbiadene Sup Dry  Cartizze Col Vetoraz 20,0
235 7 1 Supertop Cartizze Prosecco Cuvee Vald Sup Dry La Marca 15,0
235 3 3 Supertop Prosecco Valdobbiadene Sup Cartizze Dry Bortolin Angelo Spumanti 16,0
135 2 2 Top Prosecco Superiore di Cartizze Spumante Le Colture 17,0
125 4 1 Cons Prosecco Valdobbiadene Cartizze Cuvee Viviana Valdo Spumanti 24,0
115 2 2 Top Q/P Prosecco Cartizze Terre di San Venanzio Fortunato 12,9
100 3 1 Cons Prosecco Valdobbiadene Superiore Cartizze A.A. Bisol Desiderio & Figli 25,0

 

  • Anche qui emerge il Cartizze di Col Vetoraz, con punteggio molto alto, accompagnato bene da altri due Supertop/
  • Il costo medio e’ di poco superiore a 18 Euro, indubbiamente meritati per questo spumante che poco ha da invidiare ad altri colleghi italiani e non.
  • Comunque il Cartizze di San Venanzio Fortunato costa circa 13 Euro, e non sfigura davvero di fronte gli altri

Ricordo sempre che i prezzi sono indicativi e magari non aggiornati, ed e’ sempre consigliabile rivolgersi ai produttori.

I migliori vini dolci dell’anno secondo il computer

Non mi mettero’ certo a decantare le molte virtu’, l’antichita’e quanto altro dei vini dolci: lascio volentieri questo compito ai tecnici molto piu’ competenti. Pero’ questo e’ il vino che so apprezzare meglio, specie se unito ai dolci adatti o quando bevuto durante buone letture. E’ veramente il nettare degli dei!

I produttori italiani, distribuiti in ogni regione d’Italia, si cimentano con successo utilizzando vitigni usuali: albana, garganega, picolit, aleatico, verdicchio, malvasia, moscato, trebbiano, zibibbo, grillo, vernaccia i piu’ noti, e altri meno usuali, : mantonico, vespaiola, guarnaccia, rilla, coglionara, forastera e cosi’ via. Il vino dolce e’ un ulteriore cavallo di battaglia vincente dell’enologia italiana.

I risultati sono spesso esaltanti!

Dalle circa 500 etichette presenti nella Banca Dati, il computer ne ha estratto 29, ossia quelle che hanno ottenuto piu’ menzioni da piu’ fonti diverse. Ricordo sempre che queste che fornisco sono informazioni in piu’, senza alcuna pretesa: cerco solo di riportare in sintesi le opinioni, i risultati delle prove, e quanto altro espresso da esperti e organizzazioni che cercano i buoni vini meno noti. Ovviamente, come vedrete dalla tabella che seguira’, non mancano i grandi vini famosi: significa che questi vini, anche se costosi, godono di un credito che si puo’ dire universale, e chi vuole puo’ spendere per loro cifre importanti senza rischi di delusione.

Val Menz Fonti Annata Nome vino Tipo vitigno Cantina Regione Costo
Euro
548 7 4 2004 Malvasia di Bosa In Vino Veritas Malvasia di Bosa Az. Vinicola Fratelli Porcu Sardegna 16
513 8 5 2001 Passito di Pantelleria Ben Ryé Zibibbo Donnafugata Sicilia 40
458 7 3 2005 Malvasia delle Lipari  Passito Malvasia di Lipari,Corinto Nero A.A. Carlo Hauner Sicilia 28
403 5 3 1995 Vin Santo Albarola Val di Nure Colli Piacentini Malvasia di Candia A.A. Eredi Conte Otto Barattieri Emilia Romagna 91
400 7 3 2009 Passito di Pantelleria Nes Duca di Castelmonte Zibibbo Carlo Pellegrino & C. Sicilia 27
380 4 3 2010 Aleatico dell’Elba Aleatico Acquabona Gestione Agricola Toscana 25
353 3 3 2001 Vecchio Samperi Ventennale Grillo Cantine Marco De Bartoli Sicilia 42
335 5 3 2005 Recioto di Soave San Zeno Garganega A.A. Fasoli Gino Veneto 17
315 3 3 2007 Torcolato Breganze Vespaiola A.A. Maculan Veneto 30
313 4 3 2007 Bianco Acininobili Veneto Vespaiola,Friulano.Garganega A.A. Maculan Veneto 45
310 6 2 2009 Albana Passito Casa Lola Albana A.A. Tre Monti Emilia Romagna 18,2
295 3 3 2008 Essenzia Vigneti delle Dolomiti Chardonnay,Kerner,Riesling renano,Traminer,Sauvignon A.A. Pojer & Sandri Trentino Alto Adige 15
288 3 2 2006 Malvasia Passito Malvasia di Candia A.A. Il Negrese Emilia Romagna 18
285 4 3 2006 Passito Solone Fior Arancio Colli Euganei Goldmuskatellen Fattoria Monte Fasolo Veneto 18
285 4 3 2003 Passito Moscato di Pantelleria Martingana Zibibbo Salvatore Murana Sicilia 63
285 4 2 2010 Moscato Giallo Moscato giallo di Scanzo A.A. Manuele Biava Lombardia 45
285 6 3 2007 Verdicchio Castelli Jesi Passito Tordiruta Verdicchio Moncaro Marche 25
275 3 3 2008 Passito Bianco Muffato della Sala Umbria Sauvignon,Grechetto,Traminer,Riesling Marchesi Antinori Tenuta Castello della Sala Umbria 30
273 4 2 2006 Vernaccia di Oristano Antico Gregori Vernaccia Az. Vinicola Attilio Contini Sardegna 40
268 3 2 2001 Moscato di Saracena Malvasia,Guarnaccia,Moscato Cantine Viola Calabria 38
260 5 3 2007 Verdicchio Bianco Muffo Arkezia San Sisto Marche Verdicchio Fazi Battaglia Marche 27,3
260 5 2 2004 Bianco Zhara Catarratto,Moscato A.A. Pollara Sicilia 10
260 4 2 2004 Moscato di Trani Villa Schinosa Moscato di Trani A.A. Schinosa Puglia 15
255 3 2 2001 Passito Mantonico di Bianco Locride Mantonico Vintripodi Calabria 30
255 7 2 2006 Recioto di Soave Sigillo Cl Garganega Cantina di Monteforte Veneto 20
253 5 2 2006 Goccio di Sole Moscato di Scanzo A.A. Caminella Lombardia 24,8
250 4 3 2006 Zibibbo di Pantelleria Nikà Zibibbo(Moscato d’Alessandria) A.A. Case di Pietra Sicilia 12
250 4 2 1981 Marsala Vergine 1980 Riserva del Centenario Grillo,Catarratto Carlo Pellegrino & C. Sicilia 45
250 4 2 2009 Bianco da uve stramature Giardini Arimei Rilla,Coglionara,Biancolella,Forastera,San Lunardo A.A. Fratelli Muratori Campania 18

I consueti commenti:

  • Il costo medio e’ di circa 30 Euro; se si tiene conto del fatto che le bottiglie hanno contenuti notevolmente ridotti rispetto a quelle classiche, si puo’ affermare che il costo per litro e’ il piu’ alto rispetto a quelli riscontrati per le altre tipologie dei migliori vini del 2012, che ricordo: rossi 45 Euro, bianchi 17 Euro, rosati 10 Euro.
  • “Vince” la Malvasia di Bosa dei Fratelli Porcu, che costa la meta’ della media. Cosa aspettiamo ad assaggiarla? Io sto andando in Sardegna, ne approfittero’.
  • L’etichetta piu’ cara(91 Euro) e’ il Vin Santo Albarola Val di Nure, prodotto dagli Eredi Conte Barattieri dalla Malvasia di Candia. Deve essere una meraviglia.
  • Troviamo a buon mercato il Bianco Zhara di Pollara, da uve grillo e catarratto. A soli 10 Euro non sfigura davvero con altri piu’ cari e famosi.
  • Sono presenti annate ultradecennali: ritengo giusto segnalare quei produttori che allora hanno raggiunto livelli di eccellenza. Oltretutto e’ possibile che quelle bottiglie siano ancora in commercio, o possano essere offerte da amici generosi!

Nella Banca Dati figurano anche i vini peggiori del 2012, e tra essi e’ stata catturata qualche etichetta illustre e costosa. Al solito, daro’ le informazioni a chi me le chiedera’.

Super rosati del 2012

Mi pare che il vino rosato sia abbastanza sottovalutato rispetto agli altri rossi o bianchi o dolci o spumanti. Perche’ e’ di minor pregio? Io invece trovo che in certe occasioni e certi ambienti puo’ essere veramente il vino giusto, con la sua personalita’ la sua leggerezza(anche con gradazione alcolica non trascurabile), e la sua versatilita’. Quante volte succede che in un ristorante il dubbio rosso o bianco sia sciolto da chi, fra gli applausi generali, suggerisce un buon rosato?

Evviva il vino rosato, dunque!

Quanto scaturito dalla mia Banca Dati sembra piuttosto illuminante. Ricordo sempre che il punteggio deriva da giudizi espressi da fonti impegnate nella ricerca di vini sconosciuti curandosi relativamente dei soliti noti.

Esaminiamo la solita tabella che contiene 12 etichette che hanno raggiunto un punteggio da Supertop.

Annata Nome vino Cantina Regione Prezzo
Euro
2007 Montepulciano Cerasuolo d’Abruzzo Dama Marramiero Abruzzo 5,2
2011 Cerasuolo d’Abruzzo Unico Tenuta Ulisse Abruzzo 12
2009 Cirò Rosato Le Formelle Caparra & Siciliani Calabria 3,5
2009 Rosato Metiusco Salento Az. Vinicola Palamà Puglia 9,5
2010 Chiaretto Garda Classico A.A. Vinicola Redaelli De Zinis Lombardia 9
2005 Bardolino Chiaretto A.A. Giovanna Tantini Veneto 6,91
2009 Bardolino Chiaretto Classico Cà Vegar Cantina di Castelnuovo del Garda Veneto 4
2009 Aglianico del Vulture Il Rogito Cantine del Notaio Basilicata 30
2010 Cerasuolo d’Abruzzo Terra d’Aligi Abruzzo 6,8
2010 Rosato Salento Rosa del Golfo Rosa del Golfo Puglia 8
2007 Maglia Rosa Terre di Chieti Cantine Spinelli Abruzzo 6
2010 Aleatico Rosa della Piana Toscana La Piana Toscana 14

Le consuete osservazioni:

  • Il valore medio dei prezzi dei vini selezionati e’ di poco inferiore a 10 Euro.
  • L’etichetta piu’ cara (30 Euro) e’ il Rogito delle Cantine del Notaio, produttore giustamente rinomato per l’alta qualita’ dei suoi prodotti.
  • Quasi tutti gli altri vini costano realmente poco, ma i giudizi lusinghieri raccolti da piu’ parti garantiscono sulla loro affidabilita’: acquistateli e degustateli senza esitazioni. Anche perche’ diversi altri vini della stessa categoria di prezzo sono stati scartati perche’ intrappolati nelle maglie di controlli eseguiti da esperti indipendenti.
  • Qualche rosato piu’ famoso non e’ entrato in tabella, ma resta sempre giustamente quotato nelle grandi guide tradizionali, senza aver bisogno delle nostre menzioni. Nessuno si sogna di essere la Bibbia, con questo modesto lavoro.
  • Il Cerasuolo d’Abruzzo e’ il rosato piu’ gettonato. Penso si possa essere d’accordo.

I migliori bianchi 2012: i Supertop piu’ menzionati

Ricordando che questa selezione ha un solo obbiettivo: permettere di acquistare vini al prezzo giusto senza timore di errori, e non certo quello di classificare la loro qualita’ come se fossero stati tutti degustati, la Banca Dati dei vini e delle menzioni, ricevute da chi va a caccia di vini piu’ o meno sconosciuti e da chi critica senza timori reverenziali, ha fornito per i bianchi la seguente tabella, aggiornata a fine 2012:

Valut Menz Fonti Annata Nome vino Cantina Regione Costo
Euro
585 12 4 2008 Verdicchio Castelli di Jesi Classico Sup Podium Casa Vinicola Gioacchino Garofoli Marche 11,5
485 5 5 2006 Verdicchio Classico Villa Bucci Riserva A.A. F.lli Bucci Marche 28
473 12 2 2007 Vermentino Colli di Luni A.A. Il Monticello Liguria 11
470 13 3 2011 Vermentino di Gallura Funtanaliras Cantina del Vermentino Sardegna 7,3
448 4 3 2008 Soave Classico Superiore Calvarino Az. Vitivin. Leonildo Pieropan Veneto 15
440 9 3 2011 Verdicchio Verde di Cà Ruptae Moncaro Marche 12
435 8 3 2010 Vermentino di Sardegna Cala Silente Cantina di Santadi Sardegna 10,1
430 6 4 2009 Gewurztraminer Nussbaumer Alto Adige Tramin Kellerei Trentino Alto Adige 20
420 6 5 2009 Bianco Cervaro della Sala Umbria Marchesi Antinori Tenuta Castello della Sala Umbria 35
408 6 3 2006 Chardonnay Valle d’Aosta Eleve’ en Fut de Chene Maison Anselmet di Giorgio Anselmet Valle d’Aosta 29
395 4 3 2009 Trebbiano d’Abruzzo A.A. Bio Pepe Emidio Abruzzo 24
395 4 3 2010 Sylvaner Alto Adige Kofererhof Trentino Alto Adige 21
390 6 3 2008 Timorasso Sterpi Colli Tortonesi Derthona Vigneti Massa Piemonte 15
380 5 3 2010 Broy Collio Bianco Eugenio Collavini Friuli Venezia Giulia 34
370 5 4 2011 Sylvaner Alto Adige Valle Isarco Praepositus Abbazia di Novacella Trentino Alto Adige 17
355 7 5 2009 Vermentino di Gallura Sup. Canayli Cantina Sociale di Gallura Sardegna 9
355 4 3 2009 Contrada Salvarenza-Vecchie Vigne Soave Cl A.A. Gini Sandro e Claudio Veneto 19
355 6 3 2007 Santagostino Baglio Soria Firriato Sicilia 11
355 5 2 2008 Grechetto Civitella d’Agliano Latour a Civitella Sergio Mottura Lazio 19
345 4 3 2008 Verdicchio di Matelica Cambrugiano Riserva Az. Vinicola Belisario Marche 12
345 9 2 2011 Catarratto Chardonnay Principe di Corleone A.A. Pollara Sicilia 10
340 5 5 2009 Vermentino di Sardegna Tuvaoes Az. Vitivin. Giovanni Cherchi Sardegna 13
340 4 4 2001 Gewurtztraminer Kolbenhof Alto Adige Joseph Hofstatter Trentino Alto Adige 20
335 7 3 2011 Grillo Feudo Arancio Sicilia Feudo Arancio Sicilia 7,5
335 4 4 2009 Braide Alte A.A. Livon Friuli Venezia Giulia 20
325 7 2 2008 Chardonnay Cabreo La Pietra  Toscana Ambrogio e Giovanni Folonari Tenute Toscana 25
325 3 3 2010 Terre Bianche Torbato Alghero Cuvee 161 Sella & Mosca Sardegna 14
320 7 2 2009 Trebbiano d’Abruzzo Altare Marramiero Abruzzo 15
320 3 3 2008 Greco di Tufo Vigna Cicogna A.A. Benito Ferrara Campania 15
320 9 2 2011 Pecorino Terre di Chieti Terra d’Aligi Abruzzo 6,5
320 5 2 2009 Bianco Terre di Tufi di Toscana Teruzzi&Puthod Toscana 14,7
315 6 2 2006 Verdicchio Castelli di Jesi Serra Fiorese Riserva Casa Vinicola Gioacchino Garofoli Marche 13
315 6 2 2009 Tocai Friulano Vigne Cinquant’anni Le Vigne di Zamo’ Friuli Venezia Giulia 22
313 5 3 2007 Blanc de Morgex et de la Salle Rayon Cave du Vin Blanc de Morgex et La Salle Valle d’Aosta 9,5
313 3 3 1999 Bianco Breg Anfora Venezia Giulia A.A. Gravner Francesco Friuli Venezia Giulia 52
310 7 2 2011 Grillo Duca di Castelmonte Dinari del Duca Sicilia Carlo Pellegrino & C. Sicilia 8,5
310 4 3 2007 Pietramarina Etna Cru Az. Vinicola Benanti Sicilia 28
310 5 3 2006 Moscato Passito Chambave Prieuré La Crotta di Vegneron Valle d’Aosta 26
310 3 3 2008 Soave Classico Superiore Monte Carbonaro A.A. Suavia Veneto 14
308 4 3 2005 Chardonnay Cuvee Frissonniere Valle d’Aosta Les Cretes Valle d’Aosta 14,5
308 5 3 2007 Bianco Furore Fiorduva Costa d’Amalfi Cantine Gran Furor Divina Costiera Marisa Cuomo Campania 27
305 5 4 2008 Grechetto Monterone Colli del Trasimeno Castello di Magione Umbria 9
305 9 1 2007 Soave Classico Capitel Alto Cantine Giacomo Montresor Veneto 17
305 3 3 2008 Sylvaner Valle Isarco Alto Adige Kuenhof – Peter Pliger Trentino Alto Adige 15
303 5 2 2007 Roero Arneis Perdaudin A.A. Negro Angelo & Figli Piemonte 25
300 4 2 2011 Uvapane Mastropietro Alfredo Lazio 5,5

Alcune notazioni:

  • I costi vanno dai 35 Euro del Cervaro della Sala, ben nota e apprezzata etichetta dei Marchesi Antinori, ai 5,5 Euro dell’Uvapane, Bellone autoctono del Lazio, scommessa largamente vinta da Alfredo Mastropietro.
  • Il costo medio dei primi 46 bianchi e’ di poco superiore ai 17 Euro, molto meno quindi dei primi rossi. Anche questa non e’ una novita’, semmai una conferma.
  • Tutte le regioni italiane sono ben rappresentate, il che testimonia la tendenza largamente diffusa a valorizzare i vini bianchi, anche loro importante risorsa del patrimonio enologico italiano.
  • Anche alcuni vini piu’ noti, caso esemplare il Grechetto Civitella d’Agliano Latour di Sergio Mottura, sono presenti in questa selezione; che non siano primi dipende dalla combinazioni delle menzioni raccolte, magari invece sono i piu’ buoni in assoluto. Ripeto: comprateli senza timore di spendere male.
  • Naturalmente, nessuno sconsiglia di verificare sulle grandi guide italiane, solo che queste informazioni possono accelerare la ricerca di vini buoni al giusto prezzo.

I VINI ROSSI SUPERTOP 2012: I PIU’ GETTONATI

La mia Banca Dati, dopo la revisione 2012, contiene oltre 8.000 etichette per oltre 3.000 produttori, catturati da diverse fonti, che esprimono giudizi e critiche,scelte fra quelle che maggiormente si occupano della ricerca di vini buoni, anche se sconosciuti, e che sono sensibili alla tutela dei consumatori.
La curiosita’ di individuare quei vini, che piu’ di ogni altro-li chiamo Supertop-sono stati valutati positivamente da piu’ parti, non poteva non essere soddisfatta: ecco qui i risultati, tra cui le novita’ e le sorprese non mancano.
Anche se evidente, i vini selezionati primeggiano non perche’ siano in assoluto i piu’ buoni, ma perche’ molte volte e da diversi esperti sono stati elogiati,talvolta con entusiasmo.
Tra i 40 Supertop sono presenti vini meritatamente famosi e costosissimi, al contrario di altri assenti magari perche’ “pizzicati” per qualche annata infelice da parte di critici indipendenti e impietosi.
Citero’ il caso del Barolo Monfortino Riserva 2004 di Giacomo Conterno, compreso tra i 40 e valutato anche da qualcuno come il vino piu’ buono del mondo: la sua presenza nella mia Banca Dati significa che il rischio di spendere 300 Euro- tanto costerebbe- e di rimanere delusi e’ praticamente nullo: io non lo faro’,non perche’ non sia capace di accendere un mutuo, ma perche’ per apprezzare un simile vino occorre possedere doti degustative che non ho, non sono un artista come quelli che lo producono….
Ovviamente, nessuno dei produttori selezionati e’ a conoscenza della classifica che sto pubblicando: loro sanno bene quali sono i riconoscimenti che hanno ottenuto, non sanno che qualcuno con il computer calcola il riconoscimento dei riconoscimenti.
Il costo medio dei magnifici 40 e’ di poco superiore ai 45 Euro a bottiglia: signori, la qualita’ si paga!
La sorpresa piacevole e’ che per qualche caso lo stesso livello di qualita’ si paghi molto meno; tra i 40 sono entrati vini come il Montepulciano Tre Case o il Vigna Pedale Riserva o ancora il Falcone Castel del Monte Riserva e soprattutto il Teresa Manara di Cantele, che costano tutti meno di 20 Euro: si possono acquistare e bere a colpo sicuro, e si possono fare belle figure con gli amici, presentandoli come grandi vini,come certamente meritano.
Potrei anche stilare la classifica degli ultimi 40 vini, che “ingabbia” anche qualche nome famosissimo e costosissimo, ma sento piu’ giusto passare queste informazioni a chi me le chiedera’ espressamente.
Ed ecco i magnifici 40 vini rossi del 2012: nella tabella leggerete il punteggio elaborato dal computer, il numero di menzioni raccolte, il numero delle fonti relative, i nomi del vino e del produttore e il prezzo in Euro a bottiglia: date a questi prezzi valori indicativi, provengono in larga parte da indagini sul web, raramente i produttori li espongono sui loro siti.

Valut Menz Fonti Nome vino Annata Cantina Costo
738 9 5 Barolo Monprivato 1998 A.A. Giuseppe Mascarello e Figlio 75
638 8 4 Avvoltore Maremma Toscana 2004 Morisfarms 31
623 12 4 Carignano del Sulcis Terre Brune Superiore 1998 Cantina di Santadi 40
610 9 4 Bolgheri Rosso Superiore Grattamacco 2008 Colle Massari 59
590 7 5 Rosso Turriga Isola dei Nuraghi 1998 A.A. Argiolas 45
575 5 5 Granato Teroldego Vigneto delle Dolomiti 2000 Foradori 40
560 7 6 Rosso Conero Dorico Riserva 1998 A.A. Alessandro Moroder 20
545 10 3 Montepulciano d’Abruzzo Tolos Cru 2006 Terra d’Aligi 24
543 5 4 Primitivo di Manduria Es 2006 Cantina Gianfranco Fino 38
535 9 3 Negroamaro Salento Teresa Manara 2008 Az. Vinicola Cantele 13
525 6 4 Sagrantino di Montefalco 25 Anni 1999 Arnaldo Caprai Soc. Agricola 92,5
518 5 4 Barolo Brunate – Le Coste 2004 A.A. Rinaldi Giuseppe 42
510 6 4 Marchese di Villamarina Alghero 1999 Sella & Mosca 28
508 7 4 Sangiovese di Romagna Pruno Riserva Sup 2001 Drei Donà – Tenuta La Palazza 20
500 3 3 Chianti Classico Riserva Baron Ugo Il Campitello 2007 A.A. Monteraponi 29
490 7 5 Barbaresco 2007 Produttori del Barbaresco 19
475 6 5 Barbaresco Rabaja’ Riserva 2004 A.A. Giuseppe Cortese 25
445 6 5 Masseria Maìme Salento 2006 Tormaresca 16
443 8 3 Sforzato San Domenico Valtellina 2000 Casa Vinicola Triacca 18
435 4 4 Vigna Pedale Castel del Monte Riserva 2008 Az. Vinicola Torrevento 13
430 6 4 Aglianico del Vulture La Firma 1998 Cantine del Notaio 32
430 8 4 Rosso Gemola Colli Euganei 2006 Vignalta 24
428 7 4 Taurasi Vigna Macchia dei Goti 1998-2004 A.A. Antonio Caggiano 33
425 7 3 Lagrein Abtei Muri Riserva Alto Adige 2006 Cantina Convento Muri-Gries 25
425 5 4 Fontalloro 2008 Fattoria di Felsina 38
425 5 3 Flaccianello della Pieve Colli Toscana Centrale 2007 A.A. Fontodi 52
423 7 3 Torgiano Rosso Riserva  Rubesco Vigna Monticchio 2000 Cantine Giorgio Lungarotti 32,5
420 7 4 Rosso Santagostino Baglio Soria Sicilia 2006 Firriato 20
420 4 3 Nebbiolo Langhe Sori’ Tildin 2012 Angelo Gaja 300
418 5 3 Rosso Piceno Superiore Roggio del Filare 1999 Velenosi Vini 20
415 4 4 Il Falcone Castel del Monte Rosso Riserva 2002 Az. Vinicola Rivera 14
415 7 4 Sagrantino di Montefalco 2007 A.A. Antonelli San Marco 25
410 5 4 Amarone della Valpolicella Classico 2004 Bertani 62
405 8 3 Rosso di Montepulciano Tre Rose 2009 Tenimenti Angelini Tenuta Tre Rose 9
405 4 3 Sassicaia Bolgheri 2008 Tenuta San Guido Bolgheri 65
405 4 3 Barolo Sori’ Ginestra 2007 A.A. Conterno Fantino 62
405 4 3 Barolo Monfortino Riserva 2004 Az. Vitivin. Giacomo Conterno 300
403 7 3 Gattinara Selezione Tre Vigne 2000 Travaglini Giancarlo 25
400 6 3 Montepulciano d’Abruzzo Villa Gemma 1999 A.A. Masciarelli 52
400 4 4 Rosso Salento Graticciata 2000 Agricole Vallone 41
400 4 3 Donna Lisa Rosso Salice Salentino Riserva 1999 Leone de Castris 24

Credo sia interessante esaminare i principali risultati di lavori altrui analoghi al mio, ossia i contenuti di classifiche combinate o di valutazioni di esperti famosi, come Wine Spectator.

Viene presentata nel sito www.classlite.it la lista dei primi 100 vini rossi italiani, elaborata sulle classifiche di alcune delle piu’ diffuse guide italiane: Gambero Rosso, Espresso, Veronelli, Luca Maroni.

Dal confronto con i primi 100 della mia classifica emerge quanto segue:

-          sono soltanto 15 le etichette comuni alle due classifiche;

-          gli altri vini delle Guide italiane sono presenti nel Data Base, ma con valutazioni inferiori;

-          nella classifica delle Guide il 69% delle etichette e’ costituto da vini prodotti nelle regioni italiane classiche e settentrionali;

-          nella nostra classifica,invece,queste etichette scendono al 56% delle presenze;

I vini in comune con i 100 di Wine Spectator sono invece 20.

Questi risultati sembrano confortare la validita’ del lavoro svolto per la mia classifica, perche’ gli obbiettivi che hanno motivato le scelte di fondo,soprattutto la scelta delle fonti di valutazione, sono stati sostanzialmente raggiunti:

-          vini meno noti e non oggetto di forti operazioni di mercato sono comunque emersi, e possono essere acquistati,anche se alquanto cari, senza timore di delusioni;

-          vini famosi e spesso assai costosi sono precipitati in classifica per annate poco felici, ahime’ talvolta vendute come le migliori, o per confronti persi nel corso di degustazioni “cieche” con vini meno costosi, o per risultati non esaltanti di test chimici – organolettici;

-          i vini del Centro  Sud meritano maggiore attenzione, e i miei risultati lo dimostrano.

Ricordo che oltre alle classifiche e’ disponibile una Banca Dati di oltre 8.000 etichette che, interrogata, e’ in grado di fornire le piu’ svariate risposte, anche per un solo vino.

Scopriamo qualche buon Lacrima di Morro d’Alba

Ci troviamo nelle Marche, il regno del vitigno Lacrima di Morro d’Alba, noto come buon rosso locale. Sono questi tipi di vitigno uno dei punti di forza dell’Italia enologica nel mondo.Beato chi lo ha assaggiato, e fortunato chi avra’ occasione di degustarlo, al di fuori anche delle trattorie e dei ristoranti marchigiani dove e’ quasi sempre offerto.

Naturalmente sono presenti nel mio Data Base diverse etichette, che comprendono anche rosati, spumanti dolci e passiti da Lacrima di Morro d’Alba in purezza e che hanno raccolto giudizi positivi da parte di diversi esperti.

In particolare sono state raccolte 11 etichette, con prezzi che oscillano di poco intorno a 9 Euro: e’ un prezzo piu’ che accettabile, tenuto conto della qualita’ di questi vini.

Denominazione Annata Produttore Indirizzo www.

Euro

Punti

Class

Guardengo 2006 Lucchetti Mario mariolucchetti.it

10

228

Top

Lacrima di Morro d’Alba 2005 Stefano Mancinelli mancinelli-wine.com

9,2

130

Cons

Lacrima del Pozzo Buono Essen 2007 Vicari Nazareno e Vico vicari vini.it

9

110

Cons

Re Sole Passito 2005 Stefano Mancinelli mancinelli-wine.com

15

130

Cons

Spumante dolce Ametista 2009 Moncaro Moncaro.com

10

105

Cons

Il Computer rileva:

-        1 vino top rosso –  2 vini consigliabili rossi

-        1 passito consigliabile

-        1 spumante dolce consigliabile

Non sono stati trovati vini sconsigliati.

Questo Marchigiano fuori dalla porta lo si puo’ quindi far entrare con una certa tranquillita’!