I vini che ho catturato con il mio computer

Molti amici, i vecchi e i nuovi che visitano il mio blog, che considero tali, mi hanno posto una domanda: “Ma, tu che hai creato la Banca Dati dei vini buoni a prezzi ragionevoli, spesso poco noti, cosa hai scoperto, comprato e bevuto senza inciampare nelle fregature?”

Sono stato ovviamente il primo a interrogare la Banca Dati, che uso ormai correntemente, sia per vedere se certe etichette sono presenti e come sono giudicate, sia per individuare quelle meglio valutate. Ho avuto le risposte giuste, da tempo ormai, e Vi diro’ quelle piu’ gustose e sorprendenti.

Ho acquistato quasi sempre tramite Internet, corrispondendo via E-Mail con i produttori che a richiesta mi informavano sui prezzi e sui costi di trasporto. Ho verificato che su circa 3.500 produttori presenti nella Banca Dati oltre il 90% possiede un proprio sito Internet, mentre soltanto il 10% pratica un vero E-Commerce(percentuale, comunque, in aumento).

Come ho dichiarato piu’ volte, io sono un comune consumatore che apprezza i vini buoni senza essere un sommelier, quindi il successo dei vini acquistati non e’ dovuto soltanto alle mie sensazioni, ma anche al parere di amici dal palato migliore del mio, amici che molto spesso sono sorpresi dall’eccellenza di vini che non conoscevano e dai costi quasi sempre contenuti.

Premesso ancora che ho potuto apprezzare altri vini buoni del produttore partendo dalla singola etichetta, Ve ne elenco alcuni tra quelli che hanno ottenuto i maggiori successi e che mi sono molto piaciuti.

Considerate i prezzi indicati come ordine di grandezza.

Vini rossi

Chiaromonte, Nero d’Avola, Firriato(Sicilia), 8 Euro: e’ imbattibile, con un prezzo incredibile per la qualita’ espressa.

Fiammato, Nero d’Avola, Miceli(Sicilia), 7 Euro, provatelo freddo con il pesce!

Lagrein Riserva Puntay, Lagrein, Erste & Neue(Alto Adige), 12 Euro, Sua Maesta’ il Lagrein.

Volgente, Cabernet e Merlot, Mazziotti(Lazio), 13 Euro, azzardo un “Supertuscan” del Lazio.

Terre di Orazio, Aglianico, Cantina di Venosa(Basilicata), 10 Euro, brutto scherzo per altri Aglianico del Vulture molto piu’ costosi.

Bonarda Vaiolet, Croatina e Barbera, Monsupello(Lombardia), 9 Euro, imbattibile nelle circostanze adatte per gli Oltrepo’ Pavese.

Peppoli Chianti Classico,Sangiovese e Merlot e Syrah, Marchesi Antinori(Toscana), 12 Euro, il Chianti che non conosce frontiere.

Rosso dei Colonna, Cesanese, Mastropietro(Lazio), 7 Euro, vino robusto e rapidamente emergente, ne sentiremo parlare.

Marzemino d’Isera Sel 907 Sup, Marzemino, Cantina d’Isera(Trentino), 12 Euro, parlera’ da se’.

Morellino di Scansano, Sangiovese e Alicante e Malvasia Nera, Le Pupille(Toscana) , 8 Euro, prezzo contenuto ma non teme concorrenza.

Vini bianchi

Barleit, Goldmuskateller, Erste&Neue(Alto Adige), 10 Euro, meraviglioso, come aperitivo piace enormemente alle Signore, e non solo!

Rumon, Malvasia puntinata, Conte Zandotti(Lazio), 12 Euro, Regina delle Malvasie.

Tuvaoes, vermentino, Giovanni Cherchi(Sardegna), 12 Euro, Cossiga ci andava giustamente matto, non teme confronti con altri vermentini anche piu’ costosi.

Funtanaliras, vermentino, Cantina del Vermentino(Sardegna), 7 Euro, il migliore per rapporto qualita’ prezzo.

Blanc de Morgex, Prie’ Blanc, Cave Morgex La Salle(Val d’Aosta), Euro 9, classe, delicatezza e raffinatezza.

Grechetto Latour a Civitella, Grechetto, Sergio Mottura(Lazio), Euro 19, vino ben noto ma per me uno dei migliori in assoluto e non solo nel Lazio.

Podium, Verdicchio, Gioacchino Garofoli,(Marche), Euro 12, capolavoro che convincera’ anche coloro che non amano il Verdicchio.

Uvapane, Bellone, Mastropietro(Lazio), Euro 6, scommessa largamente vinta con risultati esaltanti.

Terre di Chieti, Pecorino, Terra d’Aligi(Abruzzo), Euro 7, non si puo’ non provare.

Santa Teresa, Malvasie e Trebbiano e Greco, Fontanacandida(Lazio), Euro 9, la rivincita del Frascati.

Prossimamente parlero’ di Rosati, Dolci e Spumanti, ora e’ meglio non appesantire.

Sarei lieto di conoscere il vostro parere, se assaggerete questi vini.

Super rosati del 2012

Mi pare che il vino rosato sia abbastanza sottovalutato rispetto agli altri rossi o bianchi o dolci o spumanti. Perche’ e’ di minor pregio? Io invece trovo che in certe occasioni e certi ambienti puo’ essere veramente il vino giusto, con la sua personalita’ la sua leggerezza(anche con gradazione alcolica non trascurabile), e la sua versatilita’. Quante volte succede che in un ristorante il dubbio rosso o bianco sia sciolto da chi, fra gli applausi generali, suggerisce un buon rosato?

Evviva il vino rosato, dunque!

Quanto scaturito dalla mia Banca Dati sembra piuttosto illuminante. Ricordo sempre che il punteggio deriva da giudizi espressi da fonti impegnate nella ricerca di vini sconosciuti curandosi relativamente dei soliti noti.

Esaminiamo la solita tabella che contiene 12 etichette che hanno raggiunto un punteggio da Supertop.

Annata Nome vino Cantina Regione Prezzo
Euro
2007 Montepulciano Cerasuolo d’Abruzzo Dama Marramiero Abruzzo 5,2
2011 Cerasuolo d’Abruzzo Unico Tenuta Ulisse Abruzzo 12
2009 Cirò Rosato Le Formelle Caparra & Siciliani Calabria 3,5
2009 Rosato Metiusco Salento Az. Vinicola Palamà Puglia 9,5
2010 Chiaretto Garda Classico A.A. Vinicola Redaelli De Zinis Lombardia 9
2005 Bardolino Chiaretto A.A. Giovanna Tantini Veneto 6,91
2009 Bardolino Chiaretto Classico Cà Vegar Cantina di Castelnuovo del Garda Veneto 4
2009 Aglianico del Vulture Il Rogito Cantine del Notaio Basilicata 30
2010 Cerasuolo d’Abruzzo Terra d’Aligi Abruzzo 6,8
2010 Rosato Salento Rosa del Golfo Rosa del Golfo Puglia 8
2007 Maglia Rosa Terre di Chieti Cantine Spinelli Abruzzo 6
2010 Aleatico Rosa della Piana Toscana La Piana Toscana 14

Le consuete osservazioni:

  • Il valore medio dei prezzi dei vini selezionati e’ di poco inferiore a 10 Euro.
  • L’etichetta piu’ cara (30 Euro) e’ il Rogito delle Cantine del Notaio, produttore giustamente rinomato per l’alta qualita’ dei suoi prodotti.
  • Quasi tutti gli altri vini costano realmente poco, ma i giudizi lusinghieri raccolti da piu’ parti garantiscono sulla loro affidabilita’: acquistateli e degustateli senza esitazioni. Anche perche’ diversi altri vini della stessa categoria di prezzo sono stati scartati perche’ intrappolati nelle maglie di controlli eseguiti da esperti indipendenti.
  • Qualche rosato piu’ famoso non e’ entrato in tabella, ma resta sempre giustamente quotato nelle grandi guide tradizionali, senza aver bisogno delle nostre menzioni. Nessuno si sogna di essere la Bibbia, con questo modesto lavoro.
  • Il Cerasuolo d’Abruzzo e’ il rosato piu’ gettonato. Penso si possa essere d’accordo.